IL DUOMO DI LECCE

Il fulcro della vita religiosa di Lecce è collocato in piazza Duomo, nel cuore della Lecce Vecchia a due passi da Piazza S. Oronzo. Piazza Duomo comprende una serie di monumenti che si affacciano tutti intorno alla splendida Piazza: la cattedrale del Duomo, i palazzi del Vescovado e del Seminario, il Campanile. A causa dell’insolita posizione laterale del fronte del Duomo rispetto all’unico ingresso alla piazza, è stato sviluppato artisticamente il lato sinistro dell’edificio posto di fronte all’unica entrata nel sagrato, trasformandolo nella veduta principale che accoglie i visitatori.

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PIETRA LECCESE - Lastricati

La tecnica del rivestimento delle coperture solari con lastre di pietra leccese è relativamente recente e viene introdotta nell’edilizia salentina con la disponibilità di leganti idraulici idonei alla sigillatura dei giunti (chiamenti) che la tecnica richiede.

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STORIA DELLE MASSERIE IN PIETRA LECCESE

La masseria, dal latino massa, ossia “insieme di fondi”, è un insediamento edilizio rurale tipico del XVI – XVII secolo, che ha rappresentato per lungo tempo il tipo di azienda (a carattere agricolo-pastorale) più diffuso in Puglia, diventando a pieno titolo espressione della cultura contadina locale.

Tra le principali definizioni delle masserie, troviamo quella di cellule autarchiche del sistema produttivo pugliese.

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ORIGINE MASSERIE

Esaminando la storia del salento e attraversando il suo territorio, è possibile incontrare costruzioni campestri, dette “Masserie”, un tempo del tutto abbandonate, oggi invece trasformate in tipici ristoranti o addirittura utilizzate, dopo un’adeguata ristrutturazione, per agriturismo.

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PIETRA LECCESE E CARPARO

Lavorando la terra ed estraendo la pietra, in passato, gli abitanti del Salento si resero conto che in natura non c'erano solo pietre di roccia dura ma anche una pietra calcarea, più tenera e quindi più adatta alla lavorazione. Fu così che iniziò l'estrazione del carparo e che nacquero nuovi mestieri.

Il carparo ben si prestava alla costruzione dei trulli e dei cosiddetti "furneddhri", nacquero nuove costruzioni, come ad esempio le "liame", difuse nelle campagne salentine, basate sull'uso di quel materiale.

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